Milano, 16 aprile 2026
Nel cuore della Milano Design Week, via Tortona 35 diventa il punto di incontro tra design e automotive con la mostra “10 anni di Saloni dell’Auto all’aperto”, progetto espositivo dedicato al format ideato da Andrea Levy che, dal 2015, ha portato i motor show all’aperto a Torino, Milano e Monza, convertendo piazze e luoghi simbolo in un grande palcoscenico per l’automobile.
Dal 20 al 26 aprile, lo spazio si configura come un’esperienza immersiva in cui il racconto di dieci anni di eventi prende forma attraverso un’installazione che unisce un videowall ondulato di 50 metri e una selezione di vetture iconiche. Il videowall non è solo un racconto per immagini, ma una lettura dell’evoluzione dell’industria di oltre 70 case automobilistiche: attraverso le anteprime presentate nel corso degli anni, lo scorrere delle immagini permette di cogliere come siano cambiati nel tempo design, tecnologie e linguaggi dei brand, restituendo in modo immediato il percorso evolutivo dell’automotive contemporaneo.
Lo spazio diventa così un hub del design automotive, dove l’automobile è elemento narrativo immerso in un dialogo tra immagini, luce e architettura. L’onda luminosa accompagna il visitatore lungo un percorso continuo, mettendo in relazione contenuti e vetture in esposizione.
Le auto in mostra, tre mondi del racconto automotive
Le vetture esposte sono organizzate in tre aree tematiche, che riflettono le anime che hanno caratterizzato i Saloni dell’Auto all’aperto.
Performance & Racing – Il mondo della competizione e della massima espressione dinamica è rappresentato da vetture nate per la pista o derivate direttamente dal motorsport, Ferrari 296 Challenge, protagonista del monomarca Ferrari Challenge Europe e del Campionato Italiano Gran Turismo, che sarà portata in pista nella stagione 2026 dal team MRNC12 tutto femminile con le pilote Laura Villars e Federica Levy; Dallara Stradale, primo esemplare consegnato al mondo, simbolo di un progetto che trasferisce su strada l’esperienza racing del costruttore; Lamborghini Huracán Super Trofeo Evo 2, sviluppata per il campionato monomarca Lamborghini e grande protagonista del campionato Italiano Gran turismo, guidata da Andrea Levy e Federica Levy nel corso della stagione 2025.
Concept & Limited Icons – L’area dedicata alla sperimentazione progettuale e alle serie limitate raccoglie modelli che rappresentano visioni e manifesti di design: Italdesign Nissan GT-R50, edizione celebrativa realizzata per i 50 anni della GT-R e di Italdesign, reinterpretazione esclusiva di un’icona; Pininfarina Honda HP-X, concept del 1984 che anticipò la NSX, con design a cuneo, soluzioni aerodinamiche avanzate e uso pionieristico di materiali compositi; BMW Skytop, che sarà realizzata in soli 50 esemplari al mondo, è presente in mostra con il primo modello prodotto al mondo, espressione di un progetto che unisce artigianalità e innovazione e interpreta in chiave contemporanea il linguaggio stilistico BMW; GFG Style Vision 2030 Desert Raid è un hyper SUV elettrico a trazione integrale, estremo e distintivo, progettato da Fabrizio Giugiaro per offrire alte prestazioni su qualsiasi terreno, con una forte vocazione off-road, design ispirato alle supercar e un abitacolo sportivo a due posti.
Innovation & Electric Performance – Il futuro della mobilità elettrica e le nuove frontiere tecnologiche trovano espressione in Porsche Taycan Turbo GT in configurazione racing, protagonista del nuovo monomarca elettrico Porsche Taycan Rush Championship 2026, con la livrea del team Eurocar dedicata alla città di Torino, che sarà portata in pista per tutta la stagione da Andrea Levy.
Accanto a questa, la Automobili Pininfarina Battista Nino Farina, hypercar elettrica da 1.900 CV, rappresenta la sintesi tra prestazioni estreme e raffinatezza stilistica, in un’edizione esclusiva che rende omaggio al primo campione del mondo italiano di Formula 1, nel 1950.
Il racconto immersivo nell’onda luminosa di via Tortona 35
Il videowall sviluppa una narrazione visiva continua che accompagna il visitatore attraverso i momenti più significativi dei Saloni dell’Auto all’aperto, restituendo il cambiamento del rapporto tra automobile, città e pubblico. Le immagini raccontano eventi che hanno segnato questo percorso: dalla parata davanti al Duomo di Milano, simbolo della ripartenza post-pandemia, al passaggio di una monoposto Red Bull di Formula 1 in via Roma a Torino, fino alle parate di supercar nel centro cittadino e alla Mole Antonelliana illuminata con i loghi delle case automobilistiche. A Monza, il racconto si completa con le hypercar Pagani protagoniste in pista con il programma Arte in Pista, tra performance e il rombo inconfondibile dei V12. Scorrono inoltre le President Parade, con i vertici dell’industria al volante, e la sfilata che a Salone Auto Torino 2024 ha ripercorso cento anni di storia della mobilità, affiancate dalle immagini più recenti, come l’inaugurazione con un modello a guida autonoma e il ritorno della manifestazione nel cuore della città.
Un ecosistema di brand e istituzioni
Nel corso di dieci anni, i Saloni dell’Auto all’aperto hanno coinvolto oltre 70 brand automobilistici tra case storiche, marchi premium e nuovi protagonisti della mobilità, affermandosi come piattaforma internazionale per anteprime e innovazione.
I brand che hanno partecipato sono stati: Abarth, Alfa Romeo, Alpine, Aston Martin, Audi, Automobili Pininfarina, Bentley, BMW, Bugatti, BYD, Cadillac, Changan, Chevrolet, Cirelli, Citroën, Cupra, Dacia, Dallara, Denza, DFSK, Dodge, Dongfeng, DR, DS Automobiles, EMC, Evo, Ferrari, Fiat, Ford, Foton, Geely, GFG Style, Honda, Hyundai, ICH-X, Italdesign, Jaecoo, Jaguar, Jeep, Kia, Lamborghini, Lancia, Land Rover, Leapmotor, Lepas, Lexus, Lotus, Maserati, Mazda, McLaren, Mercedes-Benz, MG, M-Hero, MINI, Mitsubishi, Nissan, Omoda, Opel, Pagani, Peugeot, Pininfarina, Polestar, Porsche, RAM, Renault, SEAT, Seres, Škoda, smart, Sportequipe, Subaru, Suzuki, SWM, Tesla, Tiger, Toyota, Volkswagen, Volvo, Voyah, Yangwang.
Lo sviluppo del format è stato sostenuto dalle principali realtà del sistema automotive italiano, tra cui ACI e ASI Automotoclub Storico Italiano, insieme alle associazioni ANFIA, UNRAE e Federauto, a partner come Plenitude, oltre a una rete culturale e museale dedicata alla storia dell’automobile, tra cui il Museo Nazionale dell’Automobile di Torino.